Menu principale:
Notizie
SERATA DI SOLIDARIETA' PER LO ZIMBABWE 2009
-NATALE SOLIDALE-
Conversano - CineTeatro "CASA DELLE ARTI"-
17 DICEMBRE 2009
La consueta serata di solidarietà, che la comunità di Conversano si appresta ad organizzare ogni anno nel mese di dicembre, si è potuta realizzare grazie anche alla cordiale accoglienza e disponibilità dei responsabili del bel cineteatro " Casa delle Arti", ottenuto da una recente ristrutturazione della "ex refezione comunale", restituendo alla cittadinanza nella sua originale veste architettonica un contenitore molto importante.
Per l'occasione è stato allestito un bazar, nell'ingresso del teatro, realizzato grazie al lavoro delle sorelle e dei fratelli della comunità fornendolo di manufatti come:
pizzi, collane, braccialetti, sciarpe, decorazioni su vasi in vetro ed altro, oltre agli immancabili dolci tipici natalizi molto attesi. Organizzata anche una lotteria a premi con tre quadri realizzati e donati da amici pittori locali, un tappeto tipico dell'artigianato dello Zimbabwe donato dalla bottega del commercio equo e solidale
" Emirandira"di Conversano, e dulcis in fundo, un ricco cesto di prodotti locali: dolci, liquori, confetture e marmellate, vino ed olio, premio ambito da molti di noi, tutte bontà realizzate e confezionate con amore dopo giorni di paziente lavoro dalle sorelle e da amici della comunità di Conversano.
La serata è cominciata con il saluto ed il benvenuto del pastore Nunzio Loiudice a tutti gli amici e curiosi presenti nel teatro, accorsi numerosi. E' poi seguita la presentazione riguardante i progetti di solidarietà con la convenzione Battista dello Zimbabwe che la nostra chiesa, insieme a tutte le altre chiese battiste esistenti sul territorio nazionale, porta avanti già da qualche anno.
Questa parte introduttiva ha catturato l'attenzione del Vescovo della diocesi di Conversano, Mons. Domenico Padovano, invitato come sempre insieme a tutte le autorità il quale ha portato il suo saluto ed ha anche espresso un pensiero molto accorato attinente all'argomento solidarietà. Lo ha seguito a ruota l'Assessore alla cultura Pasquale Sibilia, dove ha confermato la sensibilità per l'aiuto ai bisognosi, parlando anch'egli a cuore aperto delle sue esperienze dirette proprio in territorio africano.
L'intento della comunità di Conversano è stato innanzitutto quello di dare la possibilità a diversi artisti, in erba e non, di intervenire con il canto, la musica ed altro potendo così esprimere l' amore per la vita e la solidarietà.
L'assortimento dei generi musicali ha sicuramente accontentato tutti i gusti dei presenti in sala, dallo spiritual alla Praise and Worship, dal classico natalizio alla musica rock e leggera contemporanea.
Un ringraziamento particolare va fatto al Dipartimento di Evangelizzazione dell'Ucebi che ci ha messo a disposizione la strumentazione per l'amplificazione della serata supportata dall'instancabile Carlo Lella
che è il responsabile e custode dell'impianto. Un sentito ringraziamento va fatto anche al generoso amico Emanuele (esperto fonico di Conversano) che nonostante la febbre non gli ha impedito di mantenere fede al suo impegno.
Ad aprire l'intrattenimento della serata è stato il coro della chiesa che ha cantato lo spiritual "Quando salirò".
Alle presentazioni dei vari momenti, quest'anno, si è voluto dare l'incarico ad una componente del gruppo giovanile della chiesa stimolando così i giovani a essere coinvolti nelle organizzazioni degli eventi.
La presenza dei giovani è stata dominante nella serata, grazie a due gruppi musicali che nelle loro performance hanno presentato due generi musicali diversi. Il primo gruppo ad avvicendarsi sul palco è stato quello dei giovani della comunità Battista sottolineata dalla collaborazione con un'altra realtà protestante presente nel paese, la chiesa avventista del 7° giorno. Questa si è maggiormente concretizzata grazie all'amore per la musica dando vita alla formazione di un piccolo gruppo musicale ecumenico composto da: chitarre, basso, tromba,flauto, batteria, tastiera e da un coro. Tutto questo ha portato ad arricchire la scaletta della serata con alcuni canti del repertorio di musica evangelica contemporanea "Praise and Worship". Il gruppo dei giovani avventisti ha anche proposto un mimo intitolato " Everything" trasmettendo con le movenze e gestualità tipiche dell'arte della mimica il significato del messaggio: quello di dimostrare che da sempre il peccato ha cercato di allontanare l'uomo da Dio, ma nella lotta tra il bene e il male l'uomo non è solo. Dio si propone come nostro Salvatore e Liberatore, basta accettarlo!!
Il secondo gruppo formato da giovani, protestanti e cattolici, provenienti dalla vicina Altamura, ha eseguito brani di musica leggera italiana e brani di musica rock molto conosciuti dal giovane pubblico, magistralmente eseguiti anche grazie alla voce femminile solista del gruppo accompagnata da due chitarre elettriche, basso e batteria.
Il momento di musica classica è stato suggellato dalla bella voce del soprano Maria Pia L'Abbate che ha eseguito, accompagnata al piano dalla sottoscritta, il brano "Cantique de Noël" di Adolphe Adam.
Momento importante che ha ufficializzato il vero scopo della serata è stato quello della proiezione di un documentario realizzato dallo SPAV(Servizio Produzione
Audio Visivi dell'Ucebi) documentando la visita della Presidente Anna Maffei insieme ad altri collaboratori in Zimbabwe. La visione di tutti i progetti sanitari e sociali, il programma di adozioni, il frutto della collaborazione nei minimi particolari è stato molto apprezzato dai presenti che ha scaturito in loro una maggiore generosità nelle donazioni volontarie, visione resa spettacolare anche grazie alla struttura che ci ha permesso di usare il grande schermo cinematografico.
A conclusione della serata i più piccoli insieme al coro hanno cantato il brano natalizio "La notte di Betlemme" e con grande sorpresa abbiamo potuto ascoltare anche il suono della zampogna gentilmente concesso da un giovane amico della nostra comunità.
Il ricavato dalle vendite del bazar, dalla lotteria ed anche le donazioni libere dei presenti in sala destinate ai progetti in Zimbabwe sarà forse "una goccia nell'oceano" dei bisogni, ma sicuramente non ci impedisce nel dare nuovo vigore e nuovo slancio al comandamento dell'amare il prossimo e di riconoscerci nei valori evangelici della fratellanza, della missione e della pace fra i popoli. Noi non abbiamo il potere di cambiare il sistema economico globale ma possiamo offrire al mondo un segno di attenzione e di rispetto verso le vittime dell'ingiustizia e dimostrare con i fatti che un cambiamento è possibile.
Per questo ringrazieremo sempre il Signore per le opportunità che ci da nell'affrontare il vero spirito del Natale che è la Pace, il vero miracolo del Natale che è la Speranza, la vera essenza del Natale che è l'Amore.
Maria Dragone






Menu di sezione: